Itinerari Mappa Guide Borghi La Valle Info Pianifica Contattaci

Geologia delle Gole dell'Alcantara: basalto colonnare, lava ed erosione

Come si sono formate le Gole dell'Alcantara: basalto colonnare prismatico, colate laviche dell'Etna, raffreddamento rapido a contatto con l'acqua. Età, ipotesi morfologiche, geositi della valle.

Gole dell'Alcantara in una fotografia di Wilhelm von Gloeden del 1903

Info rapide

Età delle gole
Colate da circa 300.000 anni a 8.000 anni
Altezza pareti
Fino a 25-30 m nei tratti più stretti
Formazione tipica
Basalto colonnare prismatico
Geositi
Larderia, Piccole Gole, Vulcanetto di Mojo, Cuba di Santa Domenica

Le Gole come laboratorio geologico

Le Gole dell’Alcantara non sono solo un paesaggio: sono uno dei pochi luoghi in Italia dove un visitatore può leggere a occhio nudo la storia di un vulcano e di un fiume in dialogo. Ogni parete del canyon è un libro aperto di vulcanologia: gli organi a canne del basalto colonnare raccontano il raffreddamento rapido di una colata; le rosette mostrano nuclei di contrazione concentrica; i ventagli rivelano fratture parallele lungo direttrici di scorrimento. Il fiume, scorrendoci dentro, ha scavato negli ultimi millenni il letto che oggi visitiamo.

Come si formano le pareti colonnari

Quando una colata lavica basaltica si raffredda lentamente in superficie, tende a creare una crosta solida sopra una massa ancora fluida. Quando invece si raffredda rapidamente, ad esempio perché entra in contatto con acqua corrente o falda, la contrazione termica genera fratture regolari che organizzano la roccia in colonne a sezione poligonale.

Le sezioni più frequenti sono:

  • Esagonali, la geometria che minimizza l’energia di contrazione e quindi la più comune;
  • Pentagonali, frequenti dove il raffreddamento è leggermente meno omogeneo;
  • Quadrangolari o irregolari, dove ci sono asimmetrie locali nella massa lavica.

Nelle Gole dell’Alcantara queste sezioni si vedono in posizione verticale, orizzontale e curva, perché le colate originarie hanno seguito andamenti diversi prima di solidificarsi.

Età delle colate

Le rocce visibili nelle gole appartengono a diverse fasi delle eruzioni dell’Etna. Le ricostruzioni geologiche più solide indicano:

  • Colate più antiche databili a oltre 300.000 anni fa, parte del lungo ciclo di costruzione dell’edificio etneo;
  • Colate più recenti legate ad attività eruttive di età olocenica;
  • Per la zona del Vulcanetto di Mojo, eruzioni piroclastiche eccentriche di circa 8.000 anni fa hanno depositato il cono che oggi visitiamo.

L’erosione del fiume non si è limitata a “tagliare” la lava: ha agito su tempi geologici comparabili, scavando progressivamente il canyon.

Le ipotesi sulla formazione del canyon

Sull’origine geometrica del canyon esistono due ipotesi principali, non necessariamente esclusive:

Ipotesi morfologica

Il fiume ha eroso progressivamente la massa lavica in punti di minor resistenza, sfruttando le fratture di raffreddamento e le discontinuità. Su tempi lunghi, l’azione dell’acqua e dei materiali trasportati ha allargato e approfondito il letto, creando il canyon attuale.

Ipotesi tettonica

Il canyon iniziale potrebbe essere stato una faglia aperta da un evento sismico, in cui il fiume si è successivamente incanalato. L’erosione fluviale ha poi modellato la frattura in canyon vero e proprio.

In entrambi i casi, il prodotto finale è una valle stretta in alcuni tratti 2-5 metri e alta fino a 25-30 metri: rapporto altezza/larghezza che pochissimi canyon al mondo raggiungono.

I geositi della valle

Le Gole non sono il solo punto di interesse geologico. Una visita più approfondita può includere:

Vulcanetto di Mojo

Cono piroclastico eccentrico dell’Etna (cioè formatosi al di fuori del cratere principale), sui 50 metri di altezza, datato a circa 8.000 anni fa. È uno dei pochi coni eccentrici visitabili a piedi e con un giro di cratere. Il sentiero di Mojo sale fino al bordo del cratere.

Piccole Gole

Tratto del fiume in cui le pareti basaltiche si restringono in un canyon in miniatura. È accessibile dal Ponte di San Nicola di Castiglione di Sicilia. Geologicamente sono lo stesso fenomeno delle Gole di Larderia, ma in scala ridotta.

Gurne dell’Alcantara

Conche di erosione (pothole in inglese) scavate dal fiume nel basalto. Si formano quando un vortice intrappola sassi e sabbia che, ruotando, abradano la roccia creando una pozza circolare. Le Gurne di Francavilla ne sono l’esempio più noto.

Grotta dei Cento Cavalli

Grotta di scorrimento lavico (lava tube) di grandi dimensioni, formatasi quando una colata si solidificò in superficie mentre l’interno continuava a scorrere, lasciando un tunnel. Una delle più grandi grotte di scorrimento d’Italia.

Cube bizantine

Le cube, piccole chiese a pianta cubica, non sono geologiche di per sé, ma sono costruite in pietra lavica locale e raccontano come l’uomo ha riusato la roccia vulcanica. La Cuba di Santa Domenica, a Castiglione di Sicilia, è uno degli esempi più puri.

Cosa cercare con gli occhi

Quando cammini dentro le gole, prova a osservare:

  1. Direzione delle colonne: dove sono verticali, lava raffreddata in posa orizzontale; dove sono orizzontali, lava raffreddata in colata che ha cambiato pendenza.
  2. Strutture a ventaglio: indicano una colata che ha incontrato un ostacolo e si è “aperta” radialmente.
  3. Rosette concentriche: punti dove un nucleo localizzato di raffreddamento ha generato fratture in serie circolari.
  4. Cambi di colore: alterazioni della pietra dovute a infiltrazioni di minerali o ossidazione.
  5. Pozze e marmitte: punti dove l’erosione concentrata ha scavato conche, simili in piccolo alle Gurne.

Per approfondire

Le forme del basalto (tocca per la spiegazione)

Come è nato il canyon: due ipotesi

Ipotesi morfologica

Il fiume ha eroso progressivamente la massa lavica nei punti di minor resistenza, sfruttando le fratture di raffreddamento. Su tempi lunghi, acqua e materiali trasportati hanno allargato e approfondito il letto fino al canyon attuale.

Ipotesi tettonica

Il canyon iniziale potrebbe essere stato una faglia aperta da un evento sismico, in cui il fiume si è poi incanalato. L'erosione fluviale avrebbe quindi modellato la frattura in canyon vero e proprio.

Le due ipotesi non si escludono: il risultato è una valle larga in alcuni tratti 2-5 metri e alta fino a 25-30, un rapporto che pochi canyon al mondo raggiungono.

I numeri delle gole

~8.000anni fa la colata che, raffreddandosi nel fiume, formò le pareti più recenti
>300.000anni: l'età delle colate più antiche visibili nelle gole
25-30 ml'altezza massima delle pareti nei tratti più stretti
2-5 mla larghezza minima del canyon in alcuni punti

Altri geositi della valle

Vulcanetto di Mojo

Cono piroclastico eccentrico dell'Etna, formatosi circa 8.000 anni fa. Uno dei pochi coni visitabili a piedi con giro di cratere.

Vedi l'itinerario →
Piccole Gole

Lo stesso fenomeno delle Gole di Larderia ma in scala ridotta, dal Ponte di San Nicola a Castiglione.

Vedi l'itinerario →
Gurne dell'Alcantara

Conche di erosione scavate dal fiume nel basalto, collegate da cascatelle. Anello facile da Francavilla.

Vedi l'itinerario →
Grotta dei Cento Cavalli

Grotta di scorrimento lavico tra le più grandi d'Italia: un tunnel lasciato da una colata che si solidificò in superficie mentre l'interno scorreva ancora.

Cuba di Santa Domenica

Non è geologia in sé, ma racconta come l'uomo ha riusato la pietra lavica: piccola chiesa bizantina a pianta cubica presso Castiglione.

Domande Frequenti

Come si sono formate le Gole dell'Alcantara?

Le Gole sono state scavate dal fiume Alcantara su antiche colate laviche dell'Etna. Le pareti basaltiche colonnari si sono formate per il raffreddamento rapido della lava a contatto con l'acqua del fiume: il fenomeno produce contrazioni regolari e fratture a sezione poligonale (organi a canne, ventagli, rosette).

Quanti anni hanno le Gole dell'Alcantara?

Le rocce basaltiche delle gole sono datate a varie fasi delle eruzioni etnee: alcune colate visibili sono antiche di oltre 300.000 anni, mentre altre, soprattutto nella parte più alta della valle, possono essere più recenti, intorno agli 8.000 anni dal Vulcanetto di Mojo. L'erosione fluviale che ha scavato il canyon è un processo continuo iniziato fin dalla formazione delle colate.

Cos'è il basalto colonnare?

Il basalto colonnare è una roccia vulcanica che si presenta in colonne a sezione poligonale (per lo più pentagonale o esagonale). Le colonne nascono dal raffreddamento rapido di una colata di lava, che si contrae creando fratture verticali regolari. Lo si trova in pochi luoghi al mondo (Giants Causeway in Irlanda, Fingal's Cave in Scozia, Devil's Postpile in California, Gole dell'Alcantara in Italia).

Perché le Gole sono così strette?

Le Gole sono strette perché il fiume ha eroso una colata lavica relativamente recente seguendo possibili fratture preesistenti, e perché il basalto colonnare resiste all'erosione laterale meglio di altre rocce. Studi geomorfologici e tettonici suggeriscono anche un possibile contributo di una faglia originaria, poi ampliata dall'erosione.

Quali altri fenomeni geologici si vedono nella valle?

Oltre alle gole stesse, nella valle si trovano: il Vulcanetto di Mojo (cono piroclastico eccentrico dell'Etna), le Piccole Gole, le Gurne (pozze di erosione), grotte di scorrimento lavico (come la Grotta dei Cento Cavalli) e cube bizantine spesso fondate su roccia lavica. È un laboratorio a cielo aperto di vulcanologia, idrologia e geomorfologia.

Fonti e verifiche

Ultima verifica: 4 maggio 2026