Il borgo del Vulcanetto
Mojo Alcantara è uno dei comuni più piccoli della valle (circa 700 abitanti) ma uno dei più rilevanti dal punto di vista geologico. Il borgo nasce a 460 metri di altitudine, nel fondovalle dell’Alcantara, ma la cosa che lo rende immediatamente riconoscibile è il Vulcanetto di Mojo: un cono piroclastico eccentrico dell’Etna, alto circa 50 metri, che si erge accanto al paese e ne diventa il simbolo visivo più forte.
Per chi visita la valle interessandosi di geologia, Mojo è una tappa obbligata. Per chi cammina sui sentieri di lunga distanza, è uno snodo del Sentiero Italia CAI: la tappa V23F arriva a Mojo dall’Etna nord, la V23G riparte da Mojo verso i Peloritani.
Vulcanetto di Mojo
Il Vulcanetto è un cono piroclastico eccentrico dell’Etna, formatosi circa 8.000 anni fa da un’eruzione laterale del vulcano principale. È uno dei pochi coni eccentrici dell’Etna ancora ben preservati e visitabili a piedi.
Cosa lo rende interessante
- È un caso da manuale di vulcanologia: cono regolare, cratere visibile, depositi piroclastici riconoscibili.
- Il giro del cratere offre un panorama a 360° sulla valle.
- I pannelli didattici lungo il sentiero spiegano la geologia in modo accessibile.
- Per chi non sale l’Etna ma vuole comunque “toccare” un fenomeno vulcanico, Mojo è la scelta più immediata della valle.
Il sentiero
L’itinerario al Vulcanetto parte dal paese e sale con pendenza moderata fino al bordo del cratere. Sono circa 3,5 km totali con il giro del cratere incluso. Difficoltà media, scarponcini consigliati. Da evitare le ore centrali in estate.
Cosa vedere a Mojo paese
Il centro storico è piccolo e ha un’identità rurale più che monumentale. È un borgo del fondovalle con architettura tipica: case basse, qualche edificio religioso minore, qualche scorcio interessante. Si visita in 30-45 minuti.
Il vero motivo di Mojo come tappa è il Vulcanetto e la cornice paesaggistica: vigneti Etna DOC sui terreni vulcanici, panorama sull’Etna a sud, sui Peloritani a nord.
Come arrivare
- Da Taormina/Giardini-Naxos: ~35 km, ~45 minuti via SS 185 + strade interne.
- Da Catania: ~80 km, ~90 minuti via A18 + SS 120 + strade interne.
- Da Randazzo: ~10 km, 15 minuti.
- Da Francavilla di Sicilia: ~12 km, 15-20 minuti.
- In bus: corse Interbus limitate, soprattutto nei weekend.
Quando andare
- Primavera (aprile-giugno): clima ideale per il sentiero al Vulcanetto.
- Settembre-ottobre: stagione della vendemmia, ottimo abbinamento con cantine Etna DOC.
- Estate: evita le ore centrali. Mattina presto o tardo pomeriggio.
- Inverno: percorribile con bel tempo; possibile vento sul cono.
Cosa abbinare
- Vulcanetto di Mojo + Gole dell’Alcantara: due tappe geologiche complementari.
- Mojo + Randazzo: borghi vicini, integrabili in mezza giornata.
- Tappa CAI: per chi cammina, naturale spezzare V23F (arrivo) e V23G (partenza) facendo base a Mojo.
Suggerimenti pratici
- Scarponcini consigliati per la salita al Vulcanetto.
- Acqua abbondante: niente fonti sul sentiero.
- Cellulare: copertura cellulare buona in paese, può variare in salita.
- Parcheggio in paese o all’inizio del sentiero (segnalato).
- Strutture ricettive limitate: per soggiorni conviene contattare in anticipo agriturismi o B&B locali.
